La neve fece capolino nei miei sogni la scorsa notte,
da allora il cielo non smette di elargire,
con strenua generosità, soffici cristalli di neve,
rendendo canuti i tetti delle case.
La città è preda di un silenzio irreale,
rotto dal latrato di qualche cane, né i bimbi,
con i loro gridolini di gioia,
accolgono festanti il soffice nevischio.





