Verso la Conoscenza
giovedì, 01 dicembre 2005

E' da un pò di tempo che mi interrogo sui temi religiosi. Spesso, mi chiedo chi ha stabilito che le cose siano veramente andate come racconta la bibbia? Cos'è il peccato? Chi o cosa ha creato l'universo? E' stato creato oppure ha avuto origine con il Big Bang? Da sempre l'uomo cerca delle risposte che possano placare le sue ansie, i suoi timori, le sue paure. Inventandosi ogni genere di divinità, malevoli e benevoli. Per giustificare malattie e intemperie naturali si inventava castighi divini atti a punire il suo comportamento reo verso le divinità. Il timore dell' inconoscibile suscitava in lui un profondo terrore e, la paura della morte lo spingeva a creare un mondo ultraterreno, fatto di anime ed entità superiori preposte al suo giudizio, contemplando gioie per le persone buone e tremendi castighi per i malvagi. Si dava spiegazioni sulle origini del mondo immaginando un demiurgo che creava la Terra e l' universo intero. Oggi la scienza ci ha spiegato come si è formata la Terra, come è nata la vita sul nostro pianeta e, dà spiegazioni esaurienti su molti quesiti che nei tempi antichi  non avevano altra spiegazione che la benevolenza o la collera divina. Pur tuttavia questo evidentemente non ci basta, se crediamo ciecamente a tutto quello che ci viene propinato da coloro i quali si definiscono uomini di fede, intermediari tra noi e una presunta entità divina. Costoro sostengono di essere latori della Verità emanata direttamente da Dio e pertanto noi dobbiamo credere alle loro parole  essendo esse pervenute direttamente dal cielo. Ciò che mi chiedo è come costoro sono venuti a conoscenza della volontà divina? Come fanno a sapere che Dio esiste e quali sono le sue caratteristiche? In che misura Esso ha contribuito alla formazione della terra? Se ha contribuito! Perchè dobbiamo credere all' inconoscibile e, in misura maggiore perchè dobbiamo avere fede? In che cosa poi? Come possiamo credere alle parole di coloro i quali  dicono   di parlare in vece di Dio se, questi nel corso dei secoli si sono macchiati dei crimini più orrendi e cercano in tutti i modi di farci sentire colpevole per  qualcosa che non è dipeso da noi? Mi riferisco al presunto  peccato di Adamo ed Eva, ossia al peccato originale. Che poi a commettere il peccato sia stata la donna  la dice lunga sul maschilismo di chi dovrebbe essere il rappresentante della divinità. Un tentativo assai vergognoso di giustificare la presunta inferiorità della donna nei confronti dell' uomo  che lo ricordiamo, è stato creato ad immagine e somiglianza di Dio, mentre la donna è stata  creata a immagine dell'uomo, poichè da egli è stata tratta. Almeno secondo gli uomini di Dio. Sentiremo spesso dire da costoro, che uomo e donna sono uguali ma, apettatevi sempre un ma,  la donna deve essere sottomessa al marito in quanto  questo è il volere di Dio. Almeno secondo gli uomini di fede.  Gli stessi che predicano nelle chiese e che ti dicono che per il solo fatto di essere nato tu sei peccatore. Sei già colpevole ancora in fasce. Poichè in in un passato assai remoto ( ammesso che Adamo ed Eva siano mai esistiti ) qualcuno ha peccato tu ne porti le conseguenze! Conseguenze, che possono essere cancellate con un pò d'acqua sul capo e alcune parole,vedi alla voce battesimo.  Perciò spargiti il capo di cenere e fà tutto quello che ti viene detto dagli esecutori della divinità, anche perchè altrimenti potresti finire sul rogo,  come Giordano Bruno.Se esistono una o più divinità noi non lo sappiamo; ne sappiamo se ed in che misura esse hanno contribuito alla formazione della Terra e dell' uomo. Credere a chi si professa  esecutore della volontà divina è ben arduo se consideriamo il passato. Possiamo credere, ma sarà bene farlo ad occhi aperti! Tranquilli san Tommaso in paradiso c' è andato lo stesso!  

by zaffiro05 | commenti | commenti (popup)
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